Il progetto

IMPORTANTE: Sul Portale PagoPA è stata creata una pagina dedicata alle donazioni a favore di questo progetto:
PagoPa – Donazioni per: Tumore al seno: sconfiggerlo con nanosfere d’oro intelligenti. Nuove sfide

L’unica modalità per DONARE (consentita alle Pubbliche Amministrazioni) è attraverso il nuovo portale PagoPA (si può donare con carte di credito, bonifico, PayPal e altri circuiti).

Per eventuali dubbi non esitate a contattarci scrivendoci a: universitiamo@unipv.it


Tumore al seno: sconfiggerlo con nanosfere d’oro intelligenti. Nuove sfide.

Chi siamo?

Siamo un gruppo di ricerca diretto dalla prof.ssa Livia Visai del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia. Nel nostro laboratorio lavoriamo da diverso tempo con la tecnologia del piccolissimo, ovvero le nanobiotecnologie, per ottenere soluzioni terapeutiche innovative per la cura del tumore, delle infezioni batteriche e per la rigenerazione dei tessuti, come è ampiamente documentato da diverse nostre pubblicazioni scientifiche.

Da dove siamo partiti? La campagna di crowdfunding 2015 e i suoi risultati

Nel 2015 il nostro progetto dal titolo “Tumore al seno: sconfiggerlo con nanosfere d’oro intelligenti” è stato finanziato attraverso la piattaforma di crowdfunding di Universitiamo. Scopo del progetto è stato l’utilizzo di un approccio nanobiotecnologico per ottenere un nanovettore biocompatibile con i sistemi biologici, e selettivo per le sole cellule tumorali, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e la selettività del trattamento chemioterapico del carcinoma mammario. Grazie ai fondi raccolti e al prestigioso sostegno delle borse di ricerca per giovani ricercatori della Fondazione Umberto Veronesi, il progetto ha ottenuto risultati scientifici importanti, già presentati alla comunità scientifica sotto forma di pubblicazioni (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32195232/), presentazioni orali e poster a diversi convegni nazionali ed internazionali. Inoltre, grazie alle numerose attività organizzate (gazebo, serate musicali, video, social media, interviste, radio, incontri di sensibilizzazione e testimonianze presso le scuole superiori, etc.), il progetto ha conseguito anche obiettivi sociali ovverosia la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle potenzialità di un approccio nanotecnologico per la cura del tumore al seno.

Quali sono gli obbiettivi di questa nuova campagna di crowdfunding?

Con la nostra nuova compagna di crowdfunding aspiriamo a continuare a finanziare la nostra ricerca nel campo delle nanobiotecnologie per valutare l’efficacia dei nostri nanosistemi d’oro contro il cancro al seno, il tumore invasivo più comune nelle donne di tutto il mondo. Inoltre, siamo intenzionati a sviluppare nanosistemi d’oro in grado di trattare le metastasi ossee, che rappresentano una delle sedi metastatiche più frequenti nelle pazienti con tumore della mammella.

Ad oggi gli approcci convenzionali alla terapia e cura del cancro, anche se tendono a ridurre le cellule tumorali, non sono totalmente efficaci a causa di una biodistribuzione inadeguata che spesso comporta la eliminazione anche delle cellule sane e causa diversi effetti collaterali.

L’approccio nanobiotecnologico ha il potenziale per rivoluzionare la diagnosi e la terapia dei tumori. L’applicazione delle nanotecnologie ha mostrato in oncologia promettenti risultati, specie per la possibilità di sviluppare dei nanovettori capaci di riconoscere e rilasciare i farmaci solamente alle cellule tumorali, evitando così gli effetti collaterali della chemioterapia.

I fondi raccolti con questa nuova campagna saranno utilizzati per:

  • valutare la biocompatibilità, tossicità, efficacia ed interazione delle nostre nanosfere d’oro su modelli di scaffold 3D in linea con i principi delle 3R, il cui obiettivo è di promuovere la sperimentazione animale responsabile. Gli scaffold 3D ci permetteranno di studiare l’azione delle nanosfere d’oro in un microambiente più simile a quello reale, dove le cellule tumorali conservano profili di crescita simili a quelli che si osservano in vivo.
  • sviluppare nanosistemi d’oro in grado di raggiungere il tessuto osseo, di esercitare un’attività antitumorale, e di promuovere allo stesso tempo una corretta rigenerazione del tessuto osseo danneggiato.

Il progetto prevede la collaborazione con altri gruppi di ricerca di nazionali ed internazionali, e mira ad instaurare nuove collaborazioni scientifiche oltre che a rafforzare il legame con le associazioni impegnate in progetti di assistenza e divulgazione scientifica.

Perché sostenerci?
A lungo termine, il nostro progetto potrà contribuire a sviluppare una terapia alternativa o a supporto delle terapie esistenti, migliorando così la qualità della vita del paziente.

Organizzeremo una serie di webinar per presentarvi la nostra ricerca e per conoscere il lavoro svolto anche da altri ricercatori impegnati nella lotta contro il tumore al seno!

La ricerca è forza e speranza per tutti noi!


Link istituzionali:

Sito istituzionale: http://bio4nano.unipv.eu/
Pagina facebook: https://www.facebook.com/Tumore-al-seno-sconfiggerlo-con-nanosfere-doro-intelligenti-865316286866305/
Centro 3R: https://www.centro3r.it/
Centre of Health Technologies (CHT): http://cht.unipv.it/index.php/it/

Link amici:

http://www.ordinemedicipavia.it/
http://www.gomitolorosa.org/
http://www.adospavia.it/
http://www.ilsenodipoi-onlus.it/
http://www.tumorealseno.it/
http://www.donnesempre.com/associazione.html
http://www.progettoamazzone.it/
http://www.meditirreno.weebly.com
http://www.associazionerdu.it
http://www.falchidelpollino.org
http://www.nemocosenza.altervista.org
http://www.ktt.it
http://www.comune.orsomarso.cs.it
http://www.comune.cervicati.cs.it
http://www.pavianelcuore.it
http://www.comune.praiaamare.cs.it/
http://www.pvagency.it/
http://www.arseducandi.it/
http://www.provincia.pv.it/index.php?lang=it
http://www.comune.rosate.mi.it
http://www.foodtrotter.it/
http://www.donnemedico.org/
http://www.donnemedico.org/
http://www.foodtrotter.it/
http://www.asiunical.org/
http://www.comune.mongrassano.cs.it/
http://www-wp.unipv.it/cralateneo

Inserisci l'importo della donazione

€5.000,00 – Dona

Obiettivi

5.000 Euro

Borsa di studio a favore di un giovane ricercatore

Video

Galleria media

Riconoscimenti

Ciascun finanziatore riceverà un certificato di donazione:

Donazione 10 Euro

Una shopper personalizzata con il nostro logo

Donazione 20 Euro

Una maglietta personalizzata con il nostro logo

Donazione 50

Un power bank USB personalizzato con il nostro logo

Donazione 100 Euro

Esperienza di un giorno nel nostro laboratorio

Donazione 250 Euro

Ringraziamento nella pubblicazione e riconoscimento personale

Team

Visualizza CV

Livia Visai

| Capo progetto

Livia Visai

| Capo progetto
Professore Associato in Biochimica presso il Dipartimento di Medicina Molecolare (DMM), Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Pavia, Italia.
Vedi CV completo
Visualizza CV

Nora Bloise

| Capo progetto

Nora Bloise

| Capo progetto
Postdoctoral researcher, Department of Molecular Medicine (DMM), University of Pavia.
Complete CV
Visualizza CV

Elisa Restivo

Elisa Restivo

Dottoranda in Translational Medicine presso l’Università di Pavia.
Elisa Restivo ha conseguito la laurea magistrale in Molecular Biology and Genetics nel 2019 presso l’Università di Pavia (UNIPV, IT). Ha vinto una borsa Erasmus Traineeship (2018) per trascorrere cinque mesi presso la Technische Universität Braunschweig (GE) nel laboratorio del Prof. Dr. M. Hust apprendendo la tecnica dell’antibody phage display. Nel 2019 è risultata vincitrice di una borsa di dottorato in Translational Medicine dell’Università di Pavia. Nel 2020 ha vinto una borsa per trascorrere tre mesi presso l’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona (CH) nel laboratorio del Prof. Dr. L. Varani, dove ha imparato la tecnica della Surface Plasmon Resonance (SPR). Si occupa di approcci nanotecnologici per il trattamento di infezioni batteriche nel laboratorio della Prof.ssa Dr. L. Visai presso l’UNIPV. Oltre a tecniche di biochimica e biologia molecolare, ha acquisito esperienza nei test di attività antibatterica e cito-compatibilità di biomateriali. Dal 2020 tiene attività di tutorato nelle materie di Chimica Generale e Propedeutica Biochimica (SSD BIO10) per studenti dell’area medica ed è co-supervisore di tesi di laurea presso l’UNIPV
Visualizza CV

Giulia Montagna

Giulia Montagna

Dottoranda in Tecnologie per la salute, bioingegneria e bioinformatica presso l’Università di Pavia.
Giulia Montagna (giulia.montagna04@universitadipavia.it) ha conseguito il diploma di laurea magistrale in “Molecular Biology and Genetics” (interamente in inglese) nell’ottobre del 2018, con votazione 110/110 cum laude, presso l’Università degli studi di Pavia. Durante il biennio di laurea magistrale ha trascorso il tirocinio presso il laboratorio di interazioni cellule-materiali (Dipartimento di Medicina Molecolare), guidato dalla prof Livia Visai. In questo periodo, Giulia è inoltre risultata assegnataria di una prima borsa Erasmus Traineeship (AA 2017/2018) che l’ha portata a sviluppare l’internato di tesi presso il Centre for Cell Engineering dell’Università di Glasgow (Scozia, UK). Qui ha avuto modo di approcciarsi all’ambito della metabolomica e di apprendere tecniche di deplezione cellulare da campioni umani di sangue e midollo osseo. La sua tesi magistrale esamina, con un approccio biochimico e metabolomico, la risposta di sistemi biologici a seguito dell’applicazione di nanotecnologie sviluppate a Pavia. Dopo la laurea, una seconda borsa Erasmus Traineeship (AA 2018/2019) le ha consentito di trascorrere un periodo di sei mesi all’Università di Turku (Finlandia), presso il laboratorio del Proteomics core. In questa sede, Giulia ha avuto modo di apprendere nozioni teoriche e pratiche nell’ambito della proteomica applicata allo studio di sistemi biologici in vitro. Ad ottobre del 2018 Giulia è risultata vincitrice di una borsa di dottorato in Tecnologie per la salute, bioingegneria e bioinformatica dell’Università di Pavia. Lavora oggi sull’applicazione di nanotecnologie ed approcci di proteomica e metabolomica per la risoluzione di problemi biologici. <
Visualizza CV

Mohammad Okkeh

Mohammad Okkeh

Dottorando in Translational medicine presso l’Università di Pavia.
Mohammad Okkeh è un dottorando proveniente da Gerusalemme che svolge il suo progetto di dottorato presso l’Università di Pavia grazie ad un progetto di mobilità internazionale. Nel 2010. ha conseguito una laurea in Farmacia presso l'Università giordana di scienza e tecnologia a Irbid, Giordania. Ha lavorato come farmacista in diverse farmacie di Gerusalemme dal 2010 al 2013, ed in seguito ha ricoperto il ruolo di Direttore di Farmacia presso uno dei più grandi fornitori di assicurazione sanitaria in Israele dal 2013 al 2019. Durante il suo lavoro come farmacista, nel 2019 ha conseguito un master in tecnologia farmaceutica industriale presso l'Università di Birzeit, in Palestina. Attualmente sta lavorando allo sviluppo di nuovi gel basati su nanoparticelle d’oro per il trattamento delle ferite croniche infette. La sua ricerca è focalizzata in particolare su alcuni approcci terapeutici come le terapie fototermiche e fotodinamiche per combattere i batteri che mostrano multiresistenza all’azione dei farmaci, come ad esempio quelli presenti nelle ferite croniche.
Visualizza CV

Giuseppe Guagliano

Giuseppe Guagliano

Dottorando in Bioingegneria presso Politecnico di Milano.
Dopo essersi laureato in Ingegneria Biomedica presso il Politecnico di Milano, sta attualmente seguendo un Dottorato di Ricerca in Bioingegneria, sempre presso il Politecnico di Milano. A partire dal progetto di tesi di Laurea Magistrale la sua ricerca si è focalizzata sullo sviluppo di modelli in vitro. Dopo aver partecipato per quasi due anni alla validazione di un modello in vitro del muco polmonare della Fibrosi Cistica, si sta attualmente dedicando allo sviluppo di un modello in vitro di fegato utilizzabile come piattaforma di screening farmacologico.
Visualizza CV

Giorgio Quattrone

Giorgio Quattrone

Studente del Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria percorso “cellule e tessuti” presso l’Università degli Studi di Pavia.
Ha conseguito la aurea triennale in Ingegneria Elettronica conseguita presso Politecnico di Milano. Il suo progetto di tesi specialistica sperimentale è svolto presso il laboratorio di interazione cellule-materiali del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia e ha come obiettivo quello di applicare un software per studiare la texture superficiale di scaffold 3D e per trarre una rilevanza in termini di comportamento cellulare. Relatore: Prof. Lorenzo Fassina. Correlatrici: Prof.ssa Livia Visai, Dott.ssa Nora Bloise.
Visualizza CV

Szandra Brambilla

Szandra Brambilla

Studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Pavia.
Svolge il suo tirocinio presso il laboratorio di interazioni cellule-materiali guidato dalla prof Livia Visai presso il Dipartimento di Medicina Molecolare e presso il laboratorio di Chirurgia Generale del prof. Lorenzo Cobianchi dove si occupa di tecniche di decellularizzazione di tessuti e di interazione tra scaffolds naturali e cellule. Ha conseguito il diploma di laurea triennale in Biotecnologie presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia dove ha svolto analisi genetiche e molecolari su modelli murini affetti da amiloidosi senile.
Visualizza CV

Valentina Bellorio

Valentina Bellorio

Studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, curriculum farmaceutico, presso l’Università degli studi di Pavia.
Ha conseguito la laurea triennale in Scienze Biologiche presso l’Università degli studi di Pavia. L’obiettivo del suo progetto di tesi specialistica è quello di valutare l’interazione di nanoparticelle con modelli tumorali in vitro. Il progetto è svolto sotto la guida della prof. Livia Visai con il supporto della dott.ssa Nora Bloise, presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia.
Visualizza CV

Francesco Gromeneda

Francesco Gromeneda

Studente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Pavia.
Francesco Gromeneda ha conseguito il titolo di laurea triennale in Biotecnologie mediche (109/110), presso la Scuola di Scienze e Ingegneria dell’Università degli Studi di Verona, discutendo una tesi sperimentale dal titolo “Studio delle interazioni tra macrofagi e cellule di carcinoma mammario in colture tridimensionali”. Il lavoro di tesi è stato frutto di un periodo di tirocinio presso il Laboratorio di Immunologia e Oncologia Sperimentale del professor Roberto Chignola dell’Università degli Studi di Verona e si è incentrato sulla caratterizzazione dell’interazione tra macrofagi e sferoidi derivati da cellule di carcinoma mammario. Attualmente Francesco è iscritto al Corso di Laurea magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Pavia e sta svolgendo un tirocinio presso il Laboratorio di Interazione cellule-biomateriali della professoressa Livia Visai.
Visualizza CV

Luca Corino

Luca Corino

Studente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche presso l’Università degli studi di Pavia.
Ha conseguito la Laurea triennale in Biotecnologie presso l’Università degli studi di Pavia nel 2019. Il suo progetto di tesi specialistica verte sull’applicazione di approcci nanobiotecnologici, come ad esempio nanoparticelle ed anticorpi monoclonali per prevenire l’infezione da S. aureus. Il progetto è svolto sotto la guida della prof.ssa Livia Visai con il supporto della dott.ssa Elisa Restivo presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia.
Visualizza CV

Marianna Sisto

Marianna Sisto

Studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche (curriculum medico) presso l’Università degli studi di Pavia.
Ha conseguito la Laurea Triennale in Biotecnologie presso l’Università degli studi di Pavia nel 2019. Il progetto di tesi magistrale si svolge presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università degli studi di Pavia sotto la guida della prof.ssa Livia Visai ed il supporto della dott.ssa Giulia Montagna, e si concentra sulla caratterizzazione di osteoclasti a partire da diversi fonti (buffy coat, linee cellulari e osteoclasti primari) e sullo studio della risposta degli osteoclasti maturi al trattamento con nanoparticelle di idrossiapatite di stronzio.
Visualizza CV

Manuela Legnardi

Manuela Legnardi

Studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Biomechanic and Biomaterials Biomedical Engineering presso il Politecnico di Milano.
Ha conseguito il diploma di laurea di primo livello in “Biomedical Engineering” presso l’Università Politecnico di Milano. Durante il percorso di laurea magistrale sta svolgendo la tesi sperimentale a lei assegnata dalla professoressa Paola Petrini (Politecnico di Milano), presso il laboratorio di “Interazioni cellule-materiali (Dipartimento di Medicina Molecolare) diretto dalla professoressa Livia Visai. Il progetto di tesi sperimentale magistrale rientra nel percorso di dottorato del suo supervisore Giuseppe Guagliano, nel quale svilupperà un modello in vitro di fegato da stampare mediante tecnologia Bioprinting.

Donatori

  1. Daniela Boggiani
Vedi tutto

Contattaci

Vuoi saperne di più? Contatta il Capo progetto!

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Autorizzo il titolare a trattare e trasferire i miei dati personali, anche all’estero. Leggi la privacy policy.

Inserisci l'importo della donazione

DonaContribute