DEXPOTECH: Il drone buono

Finanziamento non riuscito. Questo progetto ha raggiunto il termine senza raggiungere il suo obiettivo di finanziamento 15/03/2015.

Condividi questa campagna

Fai conoscere questa campagna condividendo questo widget. Basta incollare questa stringa di HTML dove preferisci sul web.

Embed Code

<iframe src="https://universitiamo.eu/campaigns/dexpotech-il-drone-buono?widget=1" width="260px" height="500px" scrolling="no" /></iframe>

L’Esposomica è lo studio delle esposizioni ambientali cui un individuo è soggetto nell’arco della sua esistenza e del loro impatto sull’organismo.

In questo ambito, il nostro progetto si propone di valutare la possibilità di stabilire correlazioni tra le misure ambientali ottenute mediante dati satellitari (dal 1986 collezionati da agenzia spaziale americana e europea) e dalle centraline di misurazione della qualità dell’aria e dell’acqua a terra e l’incidenza di specifiche patologie nella popolazione o nei pazienti più fragili di essa, come diabetici e ipertesi, grazie all’osservazione dettagliata degli eventi clinici disponibili presso le banche dati di salute, come quelle dell’Azienda Sanitaria Locale di Pavia e degli IRCCS pavesi. E’ quindi necessario utilizzare tecniche innovative che consentano di analizzare in modo affidabile i dati disponibili, in particolare i dati satellitari, e di integrare informazioni collezionate su scale geografiche e temporali molto diverse e di caratteristiche estremamente differenti, da immagini satellitari, a dati ottenuti con un drone equipaggiato con sensoristica multispettrale fino a informazioni legate allo stato di salute collegate a specifici gruppi di pazienti.

Il progetto si candida a proporre una delle possibilità più avanzate per gestire efficacemente la mole di dati provenienti dai sistemi informativi delle aziende sanitarie a livello locale/nazionale e collegarle a informazioni ambientali ottenute dai dati di telerilevamento satellitare, traendo vantaggio dalla possibilità di integrare informazioni su una scala temporale sufficiente per poter fornire una esauriente investigazione delle cause di insorgenza delle patologie in esame.

In questa prima fase del progetto, ci proponiamo di acquisire un drone equipaggiato con sensoristica avanzata, in modo da poter raccogliere dati ambientali in questo momento non disponibili, e integrabili con gli altri dati a disposizione. Il risultato di questa prima fase sarà quindi una mappa dettagliata dell’ambiente e della salute della provincia di Pavia.
Il progetto rappresenterà un primo passo verso la realizzazione di un’iniziativa più ampia che faccia della Provincia di Pavia un’area sperimentale, in grado di studiare l’esposomica in tutti i suoi aspetti, coinvolgendo anche i ricercatori di base dell’area biomedica, per tradurre le associazioni e le correlazioni estratte a livello di analisi dei dati in scoperte scientifiche.

Inserisci l'importo della donazione

Dona
  • 33 Donatori

    Donazione minima: tutti i donatori hanno diritto a partecipare a una consultazione online per la scelta di una zona da rilevare con il drone

Vuoi donare tramite bonifico bancario? clicca qui


Se vuoi donare più di 1600€ clicca qui

http://exposomealliance.org/http://www.exposomicsproject.eu/http://www.nature.com/news/daily-dose-of-toxics-to-be-tracked-1.11901http://nas-sites.org/emergingscience/files/2011/05/03-exposome-newsletter-508.pdfhttp://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/arriva-rivoluzione-dellesposomicahttp://www.projecthelix.eu/

Video

Galleria media

Riconoscimenti

- Per tutti coloro che donano dai 10 000 euro in su: possibilità di indicare zone da studiare in modo più approfondito.

- Tutti i donatori hanno diritto a partecipare a una consultazione online per la scelta di una zona da rilevare con il drone.

- Possibilità di sponsorizzare il progetto supportando l’acquisto del drone o della strumentazione.

Team

Riccardo Bellazzi

Professore | Founder
Coordinamento del progetto, raccolta e organizzazione dati integrati ambiente/salute, analisi dei dati con strumenti di data mining.
Direttore del Laboratorio di Informatica Biomedica "Mario Stefanelli", Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell'Informazione, e del Laboratorio di Informatica e Sistemistica per la Ricerca Clinica della Fondazione IRCCS Fondazione Maugeri. Si occupa di Informatica Medica, Bioinformatica, Data Mining e Sistemi informatizzati di supporto alla ricerca clinica.

Profilo

Paolo Gamba

Professore Associato
Responsabile del Laboratorio di Telecomunicazioni e Telerilevamento, Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione. Si occupa di elaborazione di immagini da satellite e aereo per l’estrazione di informazioni utili ad applicazioni ambientali.

Profilo

Vittorio Casella

Professore
Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Pavia, responsabile del Laboratorio di Geomatica. Si interessa di informazione geografica, GIS, fotogrammetria aerea e geostatistica.

Profilo

Luigi Manzo

Professore
Medicina Ambientale, Tossicologia Clinica, IUSS Pavia.
Direttore del Dipartimento di Medicina Ambientale nell'IRCCS Fondazione Maugeri e della sezione Sicurezza, Salute e Ambiente di Eucentre. Docente presso l'Università di Pavia e la Scuola Universitaria Superiore IUSS. Si occupa di tossicologia medica, valutazione dei rischi chimici ambientali e nanotecnologie applicate alla medicina.

Profilo

Carlo Cerra

Sistema informativo e controllo di gestione, ASL Pavia.

Profilo
Curriculum Vitae

Donatori

  1. Anonimo
  2. Anonimo
  3. Altauto Srl
  4. Anonimo
  5. Roberto Bottinelli
  6. Michele Rostan
  7. Peter Gaal
  8. Anonimo
  9. Terre d'acqua
  10. Nicola Ruiz de Cardenas
  11. D@rko
  12. Confindustria Pavia
  13. Anonimo
  14. Gianluca
  15. Anonimo
  16. Anonimo
  17. Anonimo
  18. Hugo de Jonge
  19. Anonimo
  20. Serena Rugge
  21. Bourtembourg Jerome
  22. Simone Tornabene
  23. Catherine Humblet
  24. Guido Schellino
  25. diego navati
  26. Miriam Raguso
Vedi tutto

Commenti

3 Commenti

  1. Stefano Denicolai

    Pensate che sia possibile con il vostro progetto monitorare l’impatto ambientale (inquinamento, ma non solo) di un’impresa – in modo più accurato rispetto a quanto si fa oggi – per monitorare le industrie che possono rappresentare un pericolo per il territorio e soprattutto – in chiave positiva – premiare e certificare le realtà che svolgono le proprie produzione rispettando quel che le circonda?

  2. Riccardo Bellazzi

    In questa fase non abbiamo intenzione di effettuare attività di monitoraggio delle attività produttive, ma viceversa di indagare più da vicino alcune zone del territorio che sono di interesse a seguito dello studio delle mappe delle prevalenze delle patologie croniche in possesso dell’ASL o delle mappe di inquinamento dell’aria che possono essere ricavate combinando i dati ARPA con i dati dei satelliti. Questa ricognizione potrà suggerire di investigare anche a livello molecolare l’effetto della combinazione di eventi ambientali con particolari condizioni di fragilità (soggetti anziani, persone affette da patologie croniche), studiando il problema in laboratorio. Certamente, la messa a punto delle metodiche di misura potrebbe poi stimolare l’uso dello strumento anche per lo scopo suggerito da Stefano Denicolai

  3. Vittorio Casella

    La richiesta di Stefano Denicolai è interessante perchè consente di precisare che la stessa tecnologia che si vuole usare nel progetto Dexpotech può essere impiegata per molti altri scopi, ad esempio per l’agricoltura di precisione.
    Un drone attrezzato con gli stessi sensori che impiegheremo per Dexpotech, consente di quantificare il fabbisogno di acqua e nutrienti delle colture in modo differenziato da posto a posto, da campo a campo. Ciò permette di trattare ogni porzione di terreno in modo differenziato e ottimale. C’è un’espressione inglese molto evocativa: variable rate agricolture (VRA), agricoltura a passo variabile.
    Il vantaggio è duplice: si risparmia in quanto si usano complessivamente meno concimi e si riduce l’impatto ambientale perchè ogni quantità di concime non usata dalle piante deve essere considerata inquinante.
    Esiste dunque un nesso fra agricoltura di precisione, qualità dell’ambiente e, dunque, esposomica.

Lascia un Commento

Contatta il Capo progetto

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Autorizzo il titolare a trattare e trasferire i miei dati personali, anche all’estero. Leggi la privacy policy.

Questo Campagna è terminato. Non è più possibile creare garanzie.

  • 33 Donatori

    Donazione minima: tutti i donatori hanno diritto a partecipare a una consultazione online per la scelta di una zona da rilevare con il drone